Dicesi del maschio rimasto appeso, che non è più il samurai di un tempo, il samurai senza signore io voglio. Dicesi del maschio, che la mammà gli ha preparato nu babà. Dicesi del maschio rimasto, che va a fare la spesa, ma spesso spesso. Dicesi del maschio che non gli va manco di fare sesso, quel tipo di sesso che poi si vedrà se porta ad altro. No sesso, no altro, no party, Clooney non ci salverai manco tu stavolta. No, noi si vuole l’uomo che, quando gli chiedi dove vai?, dica A dormire. Quando devo sparare la sera prima vado a letto presto.
Noi si vuole l’uomo che rende le cose semplici, la persona con aspettative di vita sul viaggio. L’itinerante e non il sedimentato.
Piglia, per esempio, Johnny Depp, di cui si fa un gran parlare.
Noi si vuole Depp, le sento dire tutte. E perché mai? A rifletterci, fuor di ragioni strettamente attoriali, Depp è famoso perché più famosi, famigerati e diffusi sono gli spesaioli, accentratori, controllori, sconcertati dalla libertà, programmatori, preoccupati, piccoli, stanziati uomini.
Note alla stesura:
Mentre il post prendeva forma è arrivato l’elettricista con aitante aiutante che mi spiegato come funziona un crepuscolare. L’aitante aiutante sorridente, mani grandi, semplice, diretto non fa come l’uomo medio che solo perché ti risolve un problema ti fa sentire una scema. L’aitante aiutante non ti deresponsabilizza, anzi. Ti mette in condizione di risolverlo tu, il problema, la prossima volta. Rifiuta il caffé ma promette di tornare per i cavi rosicchiati dai topi e ti lascia immaginare come potrebbe essere farsi sbattere senza tregua nella stanza meglio riscaldata dall’impianto geotermico.
Notizie sul domani:
La ricerca sul cervello da oggi in poi si orienterà sulle malattie degenerative di percezione, sensibilità e gusto di maschio e femmina.
Poi, finalmente, gli alieni ci butteranno per aria baracca e burattini.


