Mi sembrerà il minimo trovarsi lasciando aperto il cuore per un’intenzione piccola e le labbra per un bacio.
Qualche giorno fa hai scoperto che solitario può essere anche stare solamente io e te.
C’è stato spavento, come un bombardamento alla schiena, granate sul sacro e mitragliate sulle dorsali. O forse niente di questo, dopo tutto, per l’amore che agli occhi degli angeli è cosa da poco, finché non si trova quello che fluisce da solo e ci fa fluire come la notte con il suo silenzio coraggioso. Ed è capitato che i pori si siano alzati e nessuno si sia messo a contarli. Ed è capitato che il cuore aperto abbia annusato la paura, la tua. E si può fare poco, se non abbracciare.
Non stavo bene in quel locale con le scritte squadrate, le persone dentro a guardare il calcio e la vita buttata ché tanto si pensa non conti realizzare una visione o simili nel tempo che ci è dato. Ho masticato e a fondo la colazione stamane e mi sono sforzata a trovare la serenità senza sforzo. I muscoli hanno chiesto di poter sorridere. C’era tutto il giorno davanti, non avevo sognato quiete e capito definitivamente che gli oggetti si perdono senza perdono.
Non dispiace tenere in caldo una prospettiva ma c’è questa idea della vita continuamente nuova, che cambia pelle e la cambia.
Quante volte si perde e si cerca e ci si perde e ci si cerca.
Una volta auguro a tutti di sognare chi si ama mentre questi dorme al fianco.
E se al fianco invece c’è un’altra persona, una diversa, prendere i vestiti e andare.
Andare per arrivare in quel luogo del cuore da dove non si vuol più andare via.
Per la strada un uomo appena conosciuto ci teneva a dirmi che era stato in Cina, ma io ero distante e distratta e ho capito Cielo.
“Sono stato in Cielo!” avevo capito, mentre gli autobus filavano come api e le donne al mercato stavano attente a non prendere pesche ammaccate.
E sbalordita ho pensato che c’era da chiedergli se è vero che gli innamorati diventano due nuvole distinte. E allora “non esistono due occhi come i tuoi” se lo dicono attraverso il vento. Usando il vento.




