Primo pensiero del mattino: chissà dove sono finiti i samurai al giorno d’oggi.
Secondo pensiero del mattino: l’universo che si muove fuori e dentro noi.
Terzo pensiero del mattino: le cose assurde di Alice da pensare prima di colazione e il 2 novembre che si avvicina, per ricordare Pasolini.
Quarto: chissà se fuori il mattino ha acceso il sole.
Il quinto non ha importanza, perché andiamo su un discorso di scelta tra tè verde o allo zenzero. Però ha senso menzionare il pensiero che credo sarà ricorrente per tutta la giornata:
PRIMA VOLTA CHE IN SERBIA SI TIENE IL GAY PRIDE.
(Quello organizzato nel 2001 era stato abortito ancora prima di vedere la luce, bloccato in pieno dagli estremisti di destra).
PRIMA VOLTA, CREDO, CHE UN GAY PRIDE DURA 12 MINUTI.
PRENDI LE CIFRE DELLA DURATA,
AGGIUNGICI UNO ZERO
ED ECCO
CHE HAI IL NUMERO DEI FERITI.
A ME LA BANDIERA ARCOBALENO NON E’ MAI PIACIUTA,
MA FA EFFETTO VEDERLA CON DIETRO UNA MASNADA DI SOLDATI,
ASSETTO ANTISOMMOSSA PREDISPOSTO E BEN APPARECCHIATO,
COI CARRI DIETRO COME A MOZZARLE IL VENTO PER SVOLAZZARE.


