Articoli con tag movimento

Misurarsi costantemente cambiando

 

 

Il lavoro sul qi può davvero temprare ogni pratica fisica.
Si possono fare addominali, flessioni, posizioni capovolte, combattimenti, vasche a nuoto, affondi.
Ma del lavoro sul qi non si dice o si dice con difficoltà.
Ho conosciuto almeno due maestri che potemmo definire delle Barbara D’Urso del qi. Ammazza se si riempivano la bocca di parole.

Il qi si coltiva e basta.
Si arano i giorni, col qi.

Qui dove sono ora la pratica è un far venir fuori e al contempo introdurre; un andamento biunivoco interessante.
Non ho ancora capito se la scrittura sta facendo bene alla pratica o è la pratica che tira fuori parole, ma definire questo punto è impossibile, forse inutile.
Forse la pace che respiro dentro a questo cielo tanto vicino al viso è avere la penna in una mano e nell’altra pronta sia l’applicazione marziale sia la cura per chi potrebbe voler coltivare un’arte così antica e delicata.

Non c’è un grande studio legato alla forma, che coltivo ogni mattina da sola; questo per una scelta consapevole del maestro in questa fase del suo trasmettere. Ma c’è un lavoro sottile in levare.

Sto unendo lo yoga taoista al qigong e al tai chi, come assemblato insieme dal maestro in questione.

Le mani che premono contro il tappetino in un’asana. Partiamo da qui.

Ci vuole in pancia un grande fuoco profondo come abisso di acqua.
Ci vuole leggerezza negli arti inferiori e alla testa e al collo, che si lasciano andare.

Ci vuole l’intenzione ferma che è il pieno nel vuoto. Ci vuole il contatto col terreno che è poi assorbimento ed espansione.
Lo stesso, lo stesso non si ritrova nell’esecuzione della forma, quale che sia delle infinite esistenti?

E allo stesso modo si costruisce un racconto o un romanzo o un personaggio.

Allo stesso modo ho visto agire nel mondo, con questa energia vitale, un’erborista con gli occhi pieni di passione.
Allo stesso modo mio fratello quando cucina e mi spiega le cose con un’efficienza marziale e ci aiutiamo nel percorso.
O mia madre quando  guarda le cime dei monti umbri o porta a termine qualcosa.
Nel mio primo maestro, quando combatte o parla del figlio in arrivo.
In una fotografa le cui vibrisse sono i potenziali scatti che la scovano mentre si muove nel mondo.


In te,
nei rari momenti in cui eri sereno e mi spiegavi gli anni ’70 e i numeri e i Peanuts e la teoria economica dei giochi e Dio o come vogliamo chiamarlo.

Quando facevi trillare le bacchette della batteria o imbracciavi la Fender.

Sei ovunque, perché la morte, sto vedendo, non è di preciso in nessun luogo. 
Questa strana apolide.

 

Sai, qui fa buio alle 21.00 (loro scrivono 9 pm).
Le vedove nere sono di casa, ma un’amica che pratica con me mi dice di non preoccuparmi, mi dice che sono shy, son timidine.
Ecco, però quando stamane mi son svegliata e sulla spalla destra c’avevo questo ragno voluminoso, ecco, una cosa stupida l’ho fatta, gli ho soffiato contro.
Non mi ha morso, s’è immobilizzato. Molto rapidamente l’ho sventolato altrove per poi accompagnarlo verso la porta.
Ma non mi sono allarmata più di tanto. Alla fine, il ragno è il femminile, il tessere, quindi il creare, dunque anche la scrittura, dunque anche il percorso della pratica.

Il saluto qui è un: come stai? Capito, proprio invece del ciao, detto di corsa, chiesto senza interesse. Ci resto sempre un po’ così, perché per me è una domanda un po’ impegnativa e non mi spiego come per un popolo sia entrata nel comune interloquire.

Il congedo suona come un: abbi una giornata strepitosa.  Ecco, non mi sento di augurare una cosa così a caso a chiunque, qui invece te lo dicono tutti e senza sentire assolutamente niente.

L’aggettivo huge va per la maggiore.

La solitudine che sento a volte ci riguarda a tutti in quanto esseri umani e sono felice di sperimentarla ora, anche se all’inizio mi aveva spaventata. 
La vicinanza che sento con certe nuove anime ci riguarda tutti, perché ha a che fare con i punti di contatto, le scintille tra vivi.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Piovono post it

 

 

Prova ad arrivare prima come il suono e la luce, quella storia tra il suono e la luce.
Quella fitta quando interferisce e ti guardi intorno perché non è possibile che la mancanza si faccia giramento di testa così vorticoso così vor ti co sohoh
L’immagine di un uomo e una donna complici, lei stira sulla schiena di lui.
L’immagine di due persone che si prendono cura, lei fa la piantina, lui la rugiada.
L’immagine del ghepardo che corre è come devi stare al mondo.
Quella fitta che sa di vaniglia.
Hai sparato una polvere di acido muriatico dentro alla nuvola più bassa, quella più vicina agli uomini, come se non fossero già spacciati.
Precipitano post-it. Amore vedi precipitano post-it.
Tutti hanno scritto sopra qualcosa che parla di un tempo bellissimo, Esiodo testimone, un tempo bellissimo, d’oro e argento e tutto messo insieme, carta carta carta. Tutti i post-it, vedi, amore, ci sono scritte date, disegnini di posizione di meditazione, alimenti per le spese fatte, progettini come finger food, amore, guarda, ci siamo anche noi sottoforma di pupazzini con i fili, i fili li tiene Sartre, piccolo, brutto, con la pipa di erica in bocca.

Non mortificare questa fitta che fa malissimo.
Scatenarla sempre.
Invitarla a ballare o muoversi facendo in modo che lei pure inizi a muoversi.

C’eravamo capite male io e la nostalgia.
Non m’aveva detto che poteva farsi anche ferita.

Metterò comunque i tacchi in suo nome, come da promessa.

Tags: , , , , , , , , , ,

Cure Naturali – La cura nelle tue mani


Il coltello picchietta sul bicchiere per avere un attimo della vostra attenzione.
Signore e signori, brindisi, annuncio. Cura EKaliX introduce un altro tipo di Cura.


Da fatica, energia, ore di concentrazione, mani sulla tastiera e sui libri,
parole scambiate in occasione dei numerosi dialoghi con i maggiori esperti del settore, nasce



www.cure naturali.it





Quello che ci proponiamo di fare

Informarvi sul settore delle cure naturali, da come preparare la tisana a quale disciplina scegliere per tonificare l’addome, passando per quella cosa sottile che è detta energia.

Cosa abbiamo fatto finora
Ci siamo dati un ritmo che fosse fluido, un pensiero che fosse duttile, uno sprint che fosse finalizzato all’informazione sul benessere naturale.


Le anime del portale

Magazine – Interviste ai professionisti del settore, riflessioni su dibattiti e situazione normativa
Piattaforma di scambio – Il ponte unisce e cure naturali mette in comunicazioni gli operatori di settore e le persone che intendono avvicinarsi a queste discipline, approfondirle, curarsi attarverso esse
Angolo naturale -  Scrigno di contenuti statici, aggregatore di news dalla rete, sfiziose videogallery a tema, blocchi di informazioni sui

- Profili professionali
Come diventare agopuntore, naturopata, insegnante di Pilates, etc., quanti anni devono studiare gli aspiranti naturopati, quale lavoro svolge effettivamente il pranoterapeuta, cosa rende un osteopata diverso da un chiropratico, etc.)

- Percorsi bibliografici
Quali libri sfogliare per farsi una cultura di base in tema di fitoterapia, alimentazione, floriterapia; quali sono i fondamentali cartacei della disciplina millenaria che è lo yoga, come avvicinarsi al Feng shui e alle regole della geomantica cinese, etc.

- Personaggi
Chi era Edward Bach e come è arrivato a selzionare i famigerati fiori, chi era il tale Moshe Feldenkrais da cui prende il nome il metodo, quanto l’occidente deve a Michio Kushi per quanto riguarda la dieta macrobiotica, quanta leggenda e quanta storia si mescolano nelal figura di Lao Tzu, etc.

– Disturbi e rimedi naturali

Per ogni disturbo, dall’ansia al mal di schiena, passando tanto per la cellulite quanto per l’eiaculazione precoce, tanti tipi di rimedi diversi. Si parte dall’alimentazione, per scoprire come quello che si porta a tavola può curarci, fino a sistemi di medicina strutturati come la medicina tradizionale cinese, andando a scoprire i preparati cui ricorrono gli omeopati, per poi passare agli oli essenziali e alle erbe. Dulcis in fundo, l’attività fisica.

– Alimenti che curano

Ogni alimento passato in rassegna, come in un vero e proprio identikit volto a individuarne proprietà, curiosità, spunti per ricette.

- Diete e alimentazione
Un’antologia di diete con i loro pro e contro, esempi di menù e consigli dettati da un’ottica di puro buon senso. Per dare il giusto peso al peso e valorizzare la diversità umana che, nel caso delle diete, è anche metabolica.


- Massaggi e benessere
Sezione dedicata tanto a chi vuole intraprendere un percorso, quanto a chi vuole scegliere un trattamento. Una selezione delle più importanti tecniche di massaggio, con esempi di sedute e descrizione dei molteplici benefici che possono arrecare. Per conoscere il potenziale energetico che si sviluppa attraverso le mani e scoprire come applicarlo alle persone che lo ricevono.


Quello in cui crediamo

Crediamo che il benessere naturale sia uno stato di salute generale che coinvolge le diverse sfere del vissuto: corporeo, emozionale, mentale, relazionale, spirituale.

Siamo convinti che il benessere naturale sia anche uno stile di vita fondato su:
•    Consapevolezza
•    Accettazione
•    Armonia

Sperando in un bel viaggio insieme.



Fine dell’annuncio, grazie per l’attenzione,
continuiamo a nutrirci di ciò che ci nutre.



Tags: , , , , , , , , , , , ,

Se oscilla non si rompe



En Atendant©Anne Van Aarschot-LDD

En Atendant©Anne Van Aarschot-LDD



Rosas – En atendant 


Ho aspettato del tempo prestabilito per far fuori a calci le cose di me che non voglio più, provare a smontarle come i pezzi del meccano. Ho usato la saldatrice per quei oh bianchi oh neri pezzetti di spranga che avevo lasciato appesi sopra al bordo del terrazzo, se il terrazzo ha un bordo. Avevo ripreso zollette di minestra condensata nel freddo e indistinguibili animali fatti di sogno. Si aspetta ancora la fine, anche mentre la teiera soffia. Sbuffa forte.

Il concerto del mattino di ciascuno di noi prima di incontrare il mondo. Controlla sempre se c’è la carta igienica, controlla sempre. Le spalle, la viuzza, qualcosa da odiare, qualcosa da amare, evviva l’alternanza e chi si conserva bambino e bambina. Stamane rivedrò decisioni importanti, come la colazione.

Bocconi come passi. Fatti piano, guardandosi le mani. Non hai capito!, mi devi reggere la cervicale. Non hai capito!, sto andandomene. Non hai capito!, lasciati un attimo stare, tanto qui è tutto in bianco e nero e un movimento può durare tantissimo grazie al demiurgo. 


Portami dove un movimento può durare tantissimo, per favore. Per favore. Per favore, restiamo qui, dove un movimento dura tantissimo.


Come possiamo costruire visioni senza averne, amici miei? Come possiamo? Non siamo destinati a imbrattarci le anime per le strade, abbandonati come specie di fachiri mutili, ubriachi come zozzi armeni che malediciamo. Non siamo obbligati alla paura, non lo siamo. Non cediamo. Come possiamo costruire visioni senza averne, amici miei? 

Mentre loro ci pensano, tu stai qui, aggiorniamo lo stato dell’essere su quel movimento lentissimo. Poi lo rendiamo come di serpente, quando nessuno lo attende. Tu sai bene questo stato di cose che è anche nella dinamica del mare e per questo ti amo. 


Tags: , , , , , , , , , , , , , ,