La grande onda era saldata al collo del signore.
Tutti si chiedevano com’era potuto mai accadere che un’onda si fosse attaccata al collo di qualcuno.
Non c’era grande spiegazione scientifica. I fisici si erano arresi e i biologi marini pure. Però, ecco, quest’uomo aveva un’onda attaccata al collo.
“Cosa ci farà mai con un’onda in collo?” tutti si chiedevano. Si sprecavano commenti su un mal di testa ridondante che di sicuro il signore doveva avere.
Invece, lui andava in giro per la città tranquillo, con la sua onda intorno al collo, come un volpino sgozzato di cui si prende il pelo per scaldarsi d’inverno.
L’onda saliva in base alle emozioni del signore. Quando si sentiva isolato dagli altri e non gli riusciva di prendere parte al gioco dell’umanità, ecco che una grande risacca si affacciava tra lobo e lobo. Avendo il mare anatomicamente addosso, e il mare, si sa, è l’elemento tra quelli da cui gli esseri umani dovrebbero trarre maggiore ispirazione, ecco, avendo il mare intorno al collo, l’assorbimento implica espansione e così l’uomo ritrovava sempre un suo profondo equilibrio; anche dopo la risacca, infatti, si affacciava un’onda forte, bella, limpida.
L’uomo con l’onda sul collo, quando si irritava, faceva andare in alto e in basso tutto quel blu e sembrava non dovesse mai venire meno questa irruzione cromatica e fresca, tanto che, chi gli stava vicino, veniva spruzzato in ogni lato.
Ma quando si innamorava o quando vedeva un cucciolo di umano, questo signore, ecco, creava un suono particolare, un suono inimitabile. Il suono delmare.
La luna sorridendo se lo porterà via un giorno, perché gli esseri umani finiscono questo viaggio tutti, anche quelli con le onde in collo.
Ma per lei sarà come ingoiare un po’ di tutta quella marea che la corteggia dall’eternità.
Sputerà le ossa del signore e si diletterà nella sua menzogna, perché tutti sanno che la luna, quando cresce, ha la forma di una D, come se Decrescesse, e invece. Lo stesso vale per il senso opposto della bugia.
Se solo le bugie umane fossero nobili una porzione rispetto a quella lunare, quanta poca voglia di andarcene dal mondo come lo conosciamo si avrebbe.




