Intervista al coniglio del Rabbit Fest
10-11 settembre - Giardini del Frontone, Perugia
Ingresso gratuito alle proiezioni – Ore 21,00
Appena arriva, si siede e mi dice che si aspettava una stanza come quella che accoglie le due cugine Blanchett in Coffee and Cigarettes. Poi guarda in basso e fa una smorfietta, capisco che non voleva essere offensivo, sorrido.
Si sistema la cravatta e il colletto della camicia; suda dal pelo, in effetti fa un gran caldo.
Lo invito a togliersi al giacca, ma rifiuta con un sorriso che rende onore ai due denti davanti.
Apprezza le carote che ho lasciato nel piattino come snack. L’intervista deve ancora iniziare e il piattino è già vuoto.
Ekalix: Senti, ma ci spieghi perché un coniglio va matto per l’animazione e l’illustrazione? Non è una cosa strana?
Coniglio: Coniglio, quale coniglio?
Ekalix: Ricordiamo i corti e lunghi in programmazione.
DANS LA TETE (di GREGORY DAMOUR, MAXIME ENTRINGER, ANTHONY GILLES, ALAN SELLIER, Francia, 2008, 6’46”)
FLORIAN (di ANDREW GIBBS, Repubblica Sudafricana, 2008, 3’33”)
CHERNOKIDS (di MARION PETEGNIEF MATTHIEU BERNADAT, NILS BOUSSUGE, FLORENCE CIUCCIOLI E CLEMENT DELTOUR, Francia, 2010, 7′)
STANLEY PICKLE (di VICTORIA MATHER, Regno Unito, 2011, 11′)
VOVÔ (di LUIZ LAFAYETTE STOCKLER, Regno Unito, 2010, 2’34”)
PATHS OF HATE (di DAMIAN NENOW, Polonia, 2010, 10′)
MARY AND MAX (di ADAM ELLIOT, Australia, 2009, 92′)
MOBY DICK (di ALESSANDRO ORREA, Brasile, 2008, 8′)
TIR NA NOGT (di FURSY TEYSSIER, Francia, 2007, 4’4”)
THE VILLAGE (di STELIOS POLYCHRONAKIS, Grecia, 2010, 15′)
ZERO (di CHRISTOPHER KEZELOS, Australia, 2009, 12’32”)
ON THE WATER’S EDGE (di TOMMASO DE SANCTIS, 2010, Regno Unito, 8’30”)
$9.99 (di TATIA ROSENTHAL, Israele/Australia, 2008, 78′)
Indicaci a tuo parere, tra questi:
Il più fresco VOVÔ
Il più sporco $9.99
Il più romantico Mary and Max
Il più catastrofico Chernokids
Il meno impegnativo Moby Dick
Il più sensuale nel senso dei sensi On the water’s edge
Il più incomprensibile e amabile al contempo Non mi viene in mente ma non è il titolo del corto
Ekalix: In definitiva hai due anni di età. Per la prima edizione, che è stata un vero successo, hai scelto Foligno. Quest’anno, il salto di qualità, i Giardini del Frontone di Perugia. Ma, mi chiedo, quando esci con le coniglie bari sull’età effettiva o sei fiero dei tuoi due anni?
Coniglio: Voglio diventare un coniglio adulto e i conigli adulti non dicono bugie.
Ekalix: Il tema di quest’anno è “Nuovi inizi”. Spiegaci. In che senso? Cos’è un inizio per te?
Coniglio: Qualcosa che prima non c’era e ora c’è come lo spuntare di una carota al tramonto.
Ekalix: Chi è Skunk, cos’è? Una puzzola amica? Che c’entra col Rabbit Fest?
Coniglio: La puzzola è mia cugina, ha avuto un brutto periodo ma è merito suo se sono qui adesso. E’ lei che mi passa gli alimenti.
Ekalix: Hai deciso che l’ingresso al Festival è gratuito. Ma c’è un modo per sostenere il Festival? Lo dico perché mi preme che tu stia bene anche in tempi di crisi.
Coniglio: Venite al festival e lasciateci un assegno in bianco: ho dei debiti.
Ekalix: Il tuo pubblico va dai 9 ai 99 anni. Vuol dire che ci saranno corti anche per bambini?
Coniglio: Bruno Bozzetto lo ha detto meglio di me «Io credo di aver fatto sempre film per adulti, perché tratto e discorro di problematiche serie, anche se uso il mezzo cartone. Se poi piace anche ai bambini, tanto meglio. »
Ekalix: Ci lasci i tuoi contatti per info varie ed eventuali sul festival?
Coniglio: Sono su facebook giorno e notte (www.facebook.com/rabbitfest) ma ufficialmente abito al www.rabbitfest.org
Ekalix: Conosci il coniglio di Alice nel Paese delle Meraviglie? Davvero è così ossessionato con il tempo?
Coniglio: Ognuno ha i suoi problemi, come biasimarlo.

