- Marco Pesatori, lo conosciamo tutti, lo leggiamo affamati al sabato, cercando tra le ultime pagine dell’inserto D Donna de La Repubblica.
A mio parere il suo successo si deve a un mix potente: umiltà, poesia, passione, cultura. Sono doti che rendono qualsiasi persona speciale, ma quanto, nello specifico, incidono sulla resa professionale di un astrologo a tuo avviso?
Sicuramente sono doti che fanno la differenza. La passione per quello che si fa è il punto di partenza necessario per qualsiasi cosa si decida di fare nella vita e solitamente è quella che ti aiuta ad eccellere. Questo è un lavoro che, oltre alla preparazione e alla passione, richiede a mio avviso anche una buona dose di sensibilità, empatia e intuito. Hai a che fare con persone ognuna delle quali ha una sua storia, un suo bagaglio culturale, sociale e familiare.
L’umiltà è necessaria: bisogna abbandonare alcune manie di onnipotenza che spesso sono proprie di alcuni astrologhi che mirano alla previsione ad effetto senza poi tenere conto dei danni che possono fare.
Perchè la gente vuole anche capire. Tramite l’astrologia puoi prevedere momenti difficili, ma è importante anche spiegare e comprendere come si arrivati alla crisi attraverso il colloquio con il consultante. Cosa è successo negli anni passati? Il transito allora potrà essere spiegato meglio, compreso meglio e spesso anche sfruttato meglio. Quindi il colloquio deve essere uno scambio che può diventare molto proficuo. Basare tutto sull’aspetto previsionale è un po’ riduttivo.
- Tre volumi, tre testi che ti hanno letteralmente fatto “cadere in amore” con il tuo mestiere.
Il primo senza ombra di dubbio è stato “Introduzione all’astrologia” di Lisa Morpurgo. E’ stato il primo testo di astrologia che ho letto che mi ha fatto dire: “Devo assolutamente sapene di più”! Da lì ho comprato tutta la serie dei volumi scritti da lei, compreso uno dei testi sacri dell’astrologia “Il Convitato di pietra”.
Poi mi sono innamorata di Stephen Arroyo, il precursore dell’astrologia psicologica, i cui testi sono stati per me illuminanti.
Uno dei primi libri che ho letto di Arroyo è stato “Relazioni e cicli vitali” e può essere un ottimo punto di partenza sia per chi è alle prime armi ma anche per chi è addentro all’astrologia da molto tempo. In realtà ho letto un po’ di tutto, anche perchè secondo me un vero astrologo deve avere un’apertura a 360 gradi e non focalizzarsi solo su un tipo di scuola e dimenticare o far finta di ignorare importanti contributi di altre scuole.
- I pianeti percorrono le loro rotte. Tu sai riscontrarne il transito nel tema natale della persona. Alcune persone però di fronte alla scienza e all’arte delle stelle storcono la bocca, perché, dicono, i pianeti hanno cambiato assetto, inclinazione e nessun segno corrisponde più all’ordine dello zodiaco classico. C’è del vero?
Non mi sono addentrata nella questione. Ti saprò dire.
- Se ammettiamo che noi siamo determinati dalle stelle, non è misero lo spazio che resta al libero arbitrio?
L’astrologia non mette in discussione il libero arbitrio delle persone. Ognuno di noi ha il suo libero arbitrio ma nell’ambito di un percorso che è quello scritto nel nostro tema natale, una sorta di dna energetico che portiamo dentro di noi. Nasciamo con delle attiduni, delle potenzialità che dobbiamo imparare a usare nel percorso che abbiamo scelto per portare avanti il nostro progetto di vita.
Noi nasciamo con una grande opportunità: quella di cambiare quello che possiamo cambiare ma nello stesso tempo dobbiamo avere anche una grande consapevolezza quella di accettare quello che non possiamo cambiare. Il nostro tema natale ci dice quali esperienze saremo costretti ad affrontare per diventare quello che siamo ed eventualmente per superare ciò che siamo.
Su alcuni eventi è indiscutibile: non abbiamo controllo (e l’uomo deve accettare questo fatto), ma dopo è il nostro libero arbitrio che entra in scena e sarà lui che ci porterà ad agire in un modo anziché in un’altro. Quello che faremo però dipenderà da ciò che siamo. Le nostre scelte non sono mai completamente libere perchè sono vincolate dal nostro background, dalle nostre credenze e anche dagli eventi. Ecco perchè il concetto di libero arbitro è più complesso di quanto non si creda. Insomma c’è poco da fare se non è scritto nel tuo tema natale che farai una vincita milionaria anche con il transito più bello del mondo non vinci al lotto!
- Fai un consulto e noti un transito negativo. Cerchi forme delicate per dirlo alla persona o fai come senti, senza orpelli?
Opto sempre per forme delicate, anche se c’è da dire che in alcuni casi il transito negativo non è mai così negativo come sembra. Certo è chiaro che se c’è un transito negativo di Saturno non sarà una passeggiata (poi dipende dal tema natale personale, ci sono anche segni che Saturno lo vivono meglio rispetto ad altri) ma in realtà sono proprio i transiti cosiddetti difficili che spessono smuovono le acque e fanno prendere coscienza di ciò che non va.
Il cambiamento avviene sempre con una presa di coscienza, ma sono le difficoltà che ci spingono a interrogarci su cosa non va e perchè si è arrivati a questo punto. Nessuno si pone domande quando le cose vanno bene. I transiti dei pianeti del resto non fanno altro che attivare situazioni esterne come riflesso delle nostre dinamiche interiori. Quindi il trantito negativo non va banalizzato né letto in chiave superficiale. Spesso nei transiti negativi si leggono catastrofi, scenari apocalittici e a volte per carità (è inutile nascondersi) le cose vanno oggettivamente male, però perchè si è arrivati a quel punto?
Magari con un transito difficile è la volta buona che si prendono quelle decisioni che si rimandano da anni, come chiudere una storia frustrante che ci si trascina da tempo o lasciare un lavoro che non piace più etc… all’inzio sarà doloroso certo, poi dopo però lasciato il vecchio sei aperto al nuovo ed ecco che arriva un transito positivo, magari di Giove, che ti porta delle belle novità. Tutto questo per dire che la vita è fatta di cicli e meno male (aggiungerei!) che ci sono, altrimenti rimarremmo fossilizzati sempre nelle stesse dinamiche.
- Dal destino dei singoli ci spostiamo sul destino del mondo. In questo fantomatico 2012 il mondo finisce o cambia rispetto a come lo conosciamo ora? Non ti chiedo un’analisi degna del Cern, così su due piedi, ma qualche indizio, qualche intuizione.
Il 2012 sarà un anno di grandi cambiamenti. Già dal 2010 l’ingresso di Urano in Ariete ha generato una certa irrequietezza a livello individuale e collettivo che si è manifestata con la voglia di cambiare strutture ormai inutili e penalizzanti per la propria crescita personale e sociale.
Urano è un pianeta che spinge a cambiamenti forti, decisivi e radicali purtroppo però le sue potenti energie sono state ostacolate da particolari configurazioni planetarie: le paure interne ed esterne generate da Satuno e la crisi del sistema generata da Plutone in Capricorno che ha già messo in discussione tutto ciò che non si presentava chiaro e pulito. Direi che 2010 e 2011 sono stati gli anni che hanno preparato la strada a quelli che saranno i grandi cambiamenti del 2012.
Nel 2012 si prevede l’inizio di un nuovo ciclo di vita individuale e collettivo.
Individuale prima di tutto perchè il mondo è fatto di uomini e la spinta al cambiamento e al rinnovamento deve partire dal singolo individuo affinchè diventi fatto sociale.
L’umanità avrà l’opportunità di ricollegarsi con il proprio lato spirituale, esoterico, fantastico e sensibile e questo grazie a Nettuno in Pesci che farà da trasformatore di coscienze. Il risveglio sarà necessario e aiuterà l’uomo a capire che lo sviluppo non è legato solo alle innovazioni tecnologiche o alle evoluzioni scientifiche ma da qualcosa di più importante: l’amore. L’amore per se stessi, l’amore verso il prossimo, l’amore verso il mondo e tutto quello che ci circonda. Questa può essere la vera salvezza che forse potrà aiutarci a fare il cosiddetto balzo in avanti. Si parla di fine del mondo, ma in realtà si tratta solo della fine di un mondo che non piace più a nessuno.
Entrare in sintonia con le energie planetarie del 2012 consisterà nient’altro che nell’essere veri e riconoscere quindi la propria verità e le proprie motivazioni. Bisognerà togliere la maschera (Plutone) e avere il coraggio di agire (Urano) facendo ricorso al bagaglio di immaginazione, sensibilità, fantasia e perchè no?… Precognizione di Nettuno.
- Oggi in Italia chiunque può improvvisarsi astrologo. Ci daresti un indizio per mascherare al volo un ciarlatano?
Non è così difficile smascherarli. Prima di tutto diffidare di consulti approssimativi e strumentalizzazioni. Nessuno deve creare paure e dipendenza dal consulto. Inoltre diffidare di riti amuleti e roba simile perché non sono quelli che ti cambiano la vita e risolvono i problemi.
Per carità noi abbiamo bisogno di simboli! Basta pensare che l’uomo sin dai tempi più antichi si affidava ai rituali per propiziarsi il favore di un Dio, che dire poi dei riti di passaggio, che venivano usati e lo sono ancora oggi in alcune civiltà, per segnare il passaggio dalla pubertà all’età adulta? Ma oggi la maggior parte dei riti e degli amuleti sono fatti da alcuni personaggi discutibili a puro scopo di lucro. Alcuni chiedono somme di denaro spaventose approfittando di momenti di bisogno e di debolezza delle persone.
- Così, al volo, molto genericamente. Il segno zodiacale più eroticamente interessante, quello più affidabile, quello più noioso o comunque tendente all’ordinario.
I più interessanti Toro, Scorpione e Pesci.
Il Toro è sensuale, carnale, passionale. Quando fa l’amore c’è e dà tutto se stesso. Sicuramente è più elementare rispetto ad uno Scorpione che è attratto invece da situazioni dove la componente mentale ha una grande importanza.
Lo Scorpione ha una grande carica erotica ma anche una grande attrazione per le situazioni complicate e segrete.
I Pesci sono interessanti perchè è un segno che una volta toccate le corde giuste è capace di passione, trasporto, fantasia, ma bisogna creare l’atmosfera giusta, mai essere troppo diretti ed essere sfuggenti quel tanto che basta per permettergli di crearsi tutta una serie di idealizzazioni imprenscindibili per innamorarsi.
Più ordinari i segni di fuoco che nonostante la loro passionalità sono un pochino elementari e spesso bruciano tutto con molta fretta. I segni più freddini sono di sicuro i segni d’aria più che altro perchè sono molto mentali.
Con i segni d’aria tutto si gioca sul piano delle idee più che su quello della sensualità. Molti segni d’aria, soprattutto la Bilancia, si eccitano con il visivo. Per la Bilancia per esempio l’estetica è molto importante, a uno Scorpione invece interessa meno, magari viene acceso da un dettaglio, da uno sguardo, da quello che c’è dietro…
Il più noioso purtroppo e non vorrei generare un cliché è quello della Vergine che ahimè a meno che non si salvi in extremis con qualche bel pianeta in Scorpione che smorzi la ripetitività del segno forse è un po’ troppo tecnico.
Poi c’è il rovescio di ogni medaglia pensate che uno dei segni che spesso ha più problemi sessuali è proprio lo Scorpione!!!
- Quanto conta l’ascendente?
E’ fondamentale se consideriamo che è il punto di partenza del nostro tema natale. Non solo consente di effettuare la domificazione (imprescindibile per poter effettuare un’analisi precisa dell’orosocpo personale) ma è anche l’insieme delle caratteristiche psicofisiche dell’individuo e i tratti esteriori della personalità.
E’ come il nostro bigliettino da visita è il modo in cui ci mostriamo agli altri, ma bisogna tenere a mente che non è quello vero, perchè il nostro vero io sarà invece dato dal Sole e dalla dominante.
- Un ultima domanda: consulti mai le stelle per te stessa?
Ovviamente sì, e per ovvie ragioni; la prima è che quando cominci a studiare astrologia il tuo tema natale è uno dei tuoi primi punti di riferimento.
Quando studi i transiti per esempio cominci a vedere su te stessa come agiscono.
E’ quindi inevitabile che sappia quando affronterò determanti passaggi importanti per la mia vita.
Ho la fortuna di avere come strumento d’aiuto quello dell’astrologia…vuoi che non lo usi proprio su di me?
Purtroppo, da buon Ariete, ho dovuto fare gli stessi errorri un bel po’ di volte prima di imparare la lezione ma adesso che sono un po’ più grande, un po’ più saggia e ho imparato ad ascoltarmi (ognuno di noi ha le risposte si tratta solo di ascoltarsi) sto cominciando a entrare veramente in sintonia con i pianeti, le loro energie e i loro messaggi per capire qual’è il momento giusto per osare, aspettare, perseverare o semplicemente lasciare andare.
Info e contatti di Manuela:
CONSULTI: 50 euro.
Il consulto dura un’ora e un quarto circa e comprende la lettura del tema natale in chiave psicologica per capire proprie attiduni e potenzialità, ma anche predittiva. Ciascuno può fare il consulto che vuole, chi è interessato a fare un consulto su un determinato settore o vuole approfondire una determinata questione può fare anche quello.
TEMA NATALE E PREVISIONI: 50 euro
SINASTRIA: 50 euro
TEMA NATALE SCRITTO (10 Pagine): 80 euro
I consulti possono avvenire via Skype, per telefono (in entrambi i casi dura un’ora), via mail o di persona (lei vive a Bracciano, quindi in caso accordatevi prima).
Per qualsiasi info, contattatela a m.livi@teletu.it




