Non lo avevi detto
che c’è chi scambia l’amore per un pigiama
da mettersi quando
non si ha il coraggio
di andare fuori
nel mondo.
Ci sono uomini
con il cervello asciutto
da tante immagini,
che si sincerano sempre
di ricordare
e non andare
in quel credersi unici e fattivi,
più fattivi del cosmo.
C’è una cattiverai smisurata
anche in chi si lascia solo nutrire.
C’è un togliere lo scambio,
fare da saponificatrici
della pazienza e dell’elemosina.
Ti scottava le dita il sole,
dicevi, c’è troppa energia che si trasmette ovunque.
In molti scontano il bene
che hanno fatto e non contano
le lacrime.
Quanto prende la luna
in prestito dal sole e
quanto si sforzano le stelle.
Come non piangerti addosso, o corpo,
quando servi
a quell’essere di servizio
a quale forza non si sa,
quali forze, quali forse.




