Archivio per la categoria Cura EKaliX

Mozart ancora concerta

 

Mozart364concertante

Mozart364concertante

 

La capacità di Amadé di provocare orgasmi pur da morto, con la sua musica,
è proporzionale a tutto il piacere dato e avuto in vita, credo.

 

O/e è solo immensa grandezza. Sì.


Tags:

Fiera del niente – Le abolizioni

 

 

Villa Redenta - Spoleto

Villa Redenta - Spoleto

 

- Si può respirare qui? -

- Si deve. – rispose alzandosi di scatto.

Si guardarono poi per lungo tempo.

- Non mi va che mi leggi, smetti.-

- Ti leggo già, mi leggi già. Siamo maledette e inutili. -

- No, dobbiamo spargere le nostre maledizioni tra gli umani. Questa l’utilità.-

- Solo il tuo cercarmi mi abilita al mondo. M’annoiano gli umani.-

- Aboliamo le stagioni, allora! -

- E sia! Tutto cade per gli umani e molte cose li fanno cadere, anche. Aboliamo la caduta. –

 

- Va bene, madonna mia. Cos’altro? -

- La poesia. -

- Abolita già, tu dimentichi, in questo son bravi. -

 

Tags: , , , , , , , ,

Osservatori di cielo e cose umane

 

 

VicoloBuioCortona

VicoloBuioCortona

 

 

Allora, amore, il mio amore si regge tutto su biglietti del cinema e ninnoli inutili.
Allora, amore, qui si gioca alla tela in cui si entra meglio, la mano che fa ovali energetici sulle spalle.
Allora, amore, volersi non è semplice e quel poco che si riesce a fare di grande è magia, magia pura. 

Gli amanti veri creano questa magia continuamente e lei, di rimando, si mantiene per anni nell’aria, tutti gli altri possono inalarla.
La cocaina qui, quella vera, è la magia di cui tutti sono fottutamente affamati, ma non lo sanno.
Non c’è bisogno di farsi vedere umani, puzziamo molto di questa appartenenza a una specie.
Quel poco che sono riuscita a fare lo devo alle possibilità che si sono spalancate al nostro incontrarsi.
Quel che è vero mai va rinnegato.
E il crine tra il vero e il non vero sta dentro ai reni, ma non lo si butta via con l’urina.
Questa è un’altra magia ma non ne discuteremo in codesta sede.

 

Sii crudele con chiunque non ti ami perché non si ama.
Individua subito tutto questo e stanne alla larga.
Dirlo a te è come ricordarlo a questo corpicino qui che ti ha voluto abbracciare più volte e più volte ci riuscì.

 

Ah, abbracciarsi, che bella pratica umana.
Come ammalarsi e farsi coccolare.
Come passeggiare a braccetto.
Come il caffé quando ci sta tutto.
Come le persone cui ridono gli occhi prima delle labbra.
Come il vestito che mozza il fiato e tu lo sai allora te lo metti premeditando questa certezza.
Come il dattero mangiato al momento giusto e il nocciolo tenuto in bocca poi tutto il tempo che serve a fare un po’ di riflessioni sull’infinito. 

 

Ceniamo con due carciofi cosparsi di semi di sesamo stasera.
Ceniamo e brindiamo al mistero di nervi, tendini e tutto il resto. 

 

Devo dirti un segreto.
Affezionati a un movimento e fallo prima di ogni decisione importante che prenderai.
Svelamelo solo quando saremo in punto di morte.
Ovvero svolta di vita.

 

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Demo – Intro – Foreword Fine Mondo

 

 

Somewhere near Portland

Somewhere near Portland

 

 

Il percorso di vita dell’albero, quell’albero nel bosco, somiglia alla vela che da umana ho nel cuore e che quando parla Seneca o si ascolta Mozart si muove. 

I boschi hanno la memoria dei gesti degli umani.

Il mare ne ha il colore degli occhi, li possiede tutti.

Buon anno, direi.

Tags: , , , , , , , , , ,