Dopo la poesia, il teatro.
Può sembrare si stia sempre a festeggiare idola,
ma siamo incivili e l’unico modo in cui questo nuovo nascimento può avvenire è passare per la sensibilizzazione alle arti.
D’altra parte, ricordo che, da Pericle in poi, la tesoreria dello stato provvedeva a rimborsare il prezzo del biglietto (due oboli al giorno circa).
Perché? Perché il teatro era necessario.
Come forma rituale, come catalizzatore di umanità, come momento pregno di senso e dispensatore dello stesso.
Giornata mondiale del Teatro – 27 marzo 2012
I luoghi in cui si festeggia a livello mondiale
L’iniziativa di Offucina a Spoleto
Comunicato Stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
(Trovate tutti gli appuntamenti spalmati lungo l’intero territorio nazionale)

