Ekalix abbraccia totalmente la Giornata mondiale della poesia istituita dall’UNESCO nel 1999.
Città per città, cosa accade, cosa fanno i versi, la poesia non l’abbiam persa, è immensa.

 

Immagine | Adriaan Garritsen

Immagine | Adriaan Garritsen

 

Radio3 dedica l’intera giornata alla poesia, questa informazione le precede tutte, perché questo canale Rai non ci delude mai e noi ne siamo assetati come fossimo in pieno deserto.

L’Aquila: manifestazione in versi, con la speranza di far rinascere la città dalle sue macerie.

A Varese l’Associazione Estro-versi organizza Sono nata il ventuno a primavera, il 21 Marzo alle ore 20.30 presso il Centro Gulliver. L’evento sarà un omaggio alla poesia e alla poetessa Alda Merini, nata proprio il 21 marzo 1931 a Milano (foto: Infophoto). Sarà proposto un reading interpretato da poeti, scrittori e attori del territorio varesino il tutto accompagnato dal pianoforte del musicista Kingsley Elliot Kaye.

A Vicenza è Dire poesia 2012, la rassegna di 10 incontri che si articolano dal 21 al 13 giugno, con poeti contemporanei in luoghi d’arte giunta alla quarta edizione. La rassegna si avvale delle collaborazioni con il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con la Cattedra Manuel Alegre dell’Università di Padova, con il Festival Biblico, con Vicenza Jazz, con il festival Libriamo e con l’Officina arte contemporanea di Vicenza, da sempre colonna portante della manifestazione.

A Milano mercoledì 21 marzo dalle 12 alle 14, in 9 biblioteche rionali delle 9 zone di Milano, alcuni attori leggeranno le poesie di Alda Merini e Antonia Pozzi accompagnati da musicisti del Conservatorio; alle 20.30 alla Casa Museo Alda Merini l’attore Giancarlo Giannini leggerà alcune poesie della grande poetessa con la partecipazione di Elena Ghiaurov, Orazio Sciortino al pianoforte, Stefania Fiandase che danzerà su coreografie di Roberto Fascilla, e Roberto De Gennaro per la regia di Manuel Serantes Cristal.

A Roma: Noi abbiamo Dante 2012, mercoledì 21 marzo alle ore 21.00 presso la sede dell’Istituto Nazionale Telematico e del CIMA – Centro Italiano Mappe dell’Apprendimento di Battaglia Terme. Per il tributo al Sommo Poeta l’attore Damiano Fusaro reciterà e spiegherà i passi più famosi della Divina Commedia, accompagnato dal Maestro di flauto traverso Roberto Bevilacqua e dalla poetessa Manuela Stocco.

A Lecce: l’anniversario della morte dei tre poeti Dino Campana, Walt Whitman e Carmelo Bene

Il comune di Belluno vuol ricordare Dino Buzzati e Beniamino Dal Fabbro.

 

A Caserta c’è “21 poesie per il 21 marzo“: centomila segnalibri poetici saranno lanciati da un aeroplano su tutto il centro della città. Con 21 poesie di grandi autori di tutto il mondo, da Jorge Luis Borges fino a Charles Bukowski, Edgar Lee Masters ed Erri De Luca, passando per Lucio Dalla con la sua poesia “Le Rondini“.

A Venezia: allo SpazioEventi al Casinò, oggi alle 18:00, George Elliott Clarke, autore canadese, e Paolo Ganz, il bluesman veneziano all’armonica (e voce) accompagnato alla chitarra da Ale Voltolina.


A Firenze la compagnia teatrale “Chille de la Balanza” organizza l’incontro/flash mob “Ti regalo una poesia” alle ore 18.00 all’ex Libreria Martelli. In questa sorta di flash mob, tutti sono invitati a portare con sé il proprio libro preferito di poesia e 10 fotocopie di una breve poesia da leggere nell’occasione (foto: Infophoto). Una copia di tutte le poesie sarà attaccata alle vetrine dell’ex libreria, chiusa dallo scorso settembre: al suono di una campanella, lettura collettiva contemporanea delle poesie prescelte

Per chi fosse, per qualche strana ragione, in Spagna: La Biblioteca Nazionale di Spagna, a Madrid, ospita per la prima volta una maratona poetica per la celebrazione della ricorrenza.
Poeti, editori e amanti della poesia oggi pomeriggio dalle 17 alle 19.30 saranno nel Salon de actos della Biblioteca madrilena per la lettura e interpretazione di testi poetici da loro scelti. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

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Poesia/Primavera

Ce ne concediamo alcune, la prima parte si dedica solo al grande, immenso, oceanico Dante Alighieri.
A seguire, carrellata.

 

Tu mi fai rimembrar dove e qual era
Proserpina nel tempo che perdette
la madre lei, ed ella primavera”.
Come si volge con le piante strette
a terra ed intra sé donna che balli,
e piede innanzi piede a pena mette,
(PURGATORIO – CANTO VENTESIMOTTAVO vv. 49 e segg.)


Quelli ch’anticamente poetaro
l’età dell’oro e suo stato felice,
forse in Parnaso esto loco sognaro.
Qui fu innocente l’umana radice;
qui primavera sempre ed ogni frutto;
nettare è questo di che ciascun dice”.
(PURGATORIO – CANTO VENTESIMOTTAVO vv. 139 e segg.)


L’altro ternaro, che cosí germoglia
in questa primavera sempiterna
che notturno Ariete non dispoglia,
perpetüale-mente ‘Osanna’ sberna
con tre melode, che suonano in tree
ordini di letizia onde s’interna.
(PARADISO – CANTO VENTESIMOTTAVO vv. 115 e segg.)


E vidi lume in forma di rivera
fluvido di fulgore, intra due rive
dipinte di mirabil primavera.
Di tal fiumana uscían faville vive,
e d’ogni parte si mettíen ne’ fiori,
quasi rubin che oro circunscrive.
(PARADISO – CANTO TRENTESIMO vv. 61 e segg.)

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Momento


Rampicanti in fiore
Giocano col vento
Primaverile.
Rondini si dondolano
Nell’aria serale.


(Wei Li Bo)

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Primavera brilla nell’aria


Primavera d’intorno
Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
sì che a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti;
gli altri augelli, contenti, a gara insieme,
per lo libero ciel fan mille giri,
pur festeggiando il loro tempo migliore.


(G. Leopardi)

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E’ dolce primavera


Alla selve,alle foglie dei boschi è dolce primavera;
a primavera gonfia la terra avida di semi.
Allora il Cielo, padre onnipotente, scende
Con piogge fertili
E acende ogni suo germe. Gli arbusti risuonano
Del canto degli uccelli, i prati rinverdiscono.
E i campi si aprono: si sparge la tenera acqua;
ora al nuovo sole si affidano i nuovi germogli.

(Virgilio)

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Primavera

Sarà un volto chiaro.
S’apriranno le strade
sui colli di pini
e di pietra….
I fiori spruzzati
di colore alle fontane
occhieggeranno come
donne divertite: Le scale
le terrazze le rondini
canteranno nel sole.

(Cesare Pavese)

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Prima di primavera

Prima di primavera ci sono dei giorni
che alita già sotto la neve il prato,
e sussurrano i rami disadorni
e c’è un vento tenero ed alato.

(Anna Achmatova)

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Un giorno mi sorprese la primavera

Un giorno mi sorprese la primavera
che in tutti i campi intorno sorrideva.
Verdi foglie in germoglio
gialle rigonfie gemme delle fronde,
fiori gialli, bianchi e rossi davano
varietà di toni al paesaggio.
E il sole
sulle fronde tenere
era una pioggia di raggi d’oro;
nel sonoro scorrere del fiume ampio
si specchiavano.

(Antonio Machado)

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Primavera

Le sementi, disgelandosi, manderanno
fuori i loro germogli; questi ingrosseranno
nella terra; dalle vecchie radici verranno
fuori germogli nuovi, e gli alberi e le erbe
cominceranno a crescere. Gli orsi, le talpe
usciranno dal loro torpore; le mosche e le
api si sveglieranno; le zanzare nasceranno e
le uova dei pesci si schiuderanno.
L’aria scaldandosi, si innalzerà, al suo
posto verrà l’aria fredda e il vento soffierà.
Le nubi saliranno…
Chi farà tutto questo? Il sole

(Lev Nikolaevic Tolstoj) 

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L’inverno è ormai passato

L’inverno è ormai passato,
l’epoca delle piogge se n’è andata.
I fiori sono apparsi sulla terra
Ed in questo momento è primavera.
E’ tempo di cantare.
La voce della tortora è nell’aria,
e il fico ha messo i primaticci teneri:
le viti in fiore mandano profumi.

(Cantico dei Cantici)

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