Pic | Adriaan Garritsen

Pic | Adriaan Garritsen

 

La luce di un giorno sapendo che il treno fluido della vita
non passa se gli organi sono intasati,
non intasiamo gli organi, prendiamoci le responsabilità,
tutte le responsabilità del caso e poi mi dirai,
guardandomi di lato,
spostando il cuscino, prendendolo a manate sane,
mi dirai, sistemandolo sotto la testa,
durante una di quelle mattinate con brina e sole,
che tutta la vita davanti
sembra un bel foglio di carta di riso,

mi dirai
che in realtà è molto reale sapersi liberi e semoventi. 

 

S’abbatterà, dicono, freddo gelido in questi giorni
e non ci sarai a scortarmi con i tuoi occhi
che sono bue e asinello a scaldare il cuore.

 

Ricordati di bere hai detto
prima di andare, stringendo il volante,
al bivio sovrastato dal monte,
con quel tono tuo da essere umano interessante,
scompigliandomi i capelli come si fa con le bimbe.

 
Non c’è stato un attimo né ci sarà, un attimo in cui
guardarti non è stato o sarà
formare ulteriormente
la mia idea del Bello,
ah le Idee come ci fottono.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,