Una montagna di sole nel cuore.
Sul ciglio del tramonto vorrei dirti quanto conta per me la tua felicità.
All’alba, poi è lo stesso.
Per questo io credo conti il reflusso di pochi sguardi eloquenti, sparsi in qualsiasi città e luogo.
Per questo io credo conti parlarti, ma soprattutto farlo con la pancia che si sporge, in segno di resa.
Cessazione di paura e quindi movimento.
Ecco, fai quel che devi,
sto aspettandoti,
ma già attendere è fare,
in qualche modo.



