Deve essere stata verso Bruges o zone limitrofe

Deve essere stata verso Bruges o zone limitrofe


Una grossa tavola coi bulloni, come fosse stata, un tempo, il coperchio di una cassetta per frutta. Dopo il caffé che non prenderò, vi odierò di più.

Pistacchi, sparsi. Tovaglioli di colori diversi. Nervi a fior di pelle. Un grigio come se dovesse nevicare. La radio gracchia (o non hai centrato la stazione o le pile stanno andando). Conviene spegnerla. Oppure centrarla, fai come cazzo ti pare. Le nuvole si spostano veloci. Pezzi di giornale. Cipolle e pomodori sulla graticola. Gli angeli sono cattivi. Hanno la faccia allungata e fiera. Scendono solo per ricordarti che vuoi fare sesso e ti dicono che loro lo fanno con le nuvole. Quelle che si spostano veloci, sì. 

Per un po’, voglio solo essere lo scarabocchio che ho fatto in agenda durante l’ultima telefonata. 

Un’onda verde nel cuore che pare culli invece avvelena. Non è spleen, non sono una creatura così speciale. 

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